Novità editoriale

In un mondo di immagine

Il Significato Personale tra cinema, fotografia e web

 

Daniela Merigliano

Bononia University Press

 

 

Cinema, fotografia e web, dal punto di vista della psicologia e della epistemologia costruttivista postrazionalista, raccontano l’espressività delle immagini e la sensibilità per la forma e per l’apparire. L’indagine sul tema “immagine” si concentra sulla produzione del regista Peter Greenaway, sulle fotografie di Francesca Woodman e sui ritratti fotografici della Contessa di Castiglione. Tutti questi materiali hanno fornito un contributo prezioso per lo studio del significato personale. Così come nel caso del fenomeno di alcuni adolescenti giapponesi che si autorecludono nelle proprie stanze, rinunciando ai contatti con la realtà esterna e con gli altri: gli Hikikomori, timorosi di offrire all’esterno un’immagine di sé inadeguata e fallimentare. 
Casi diversi accomunati dalla cura dell’immagine per modi e intenti differenti. Un approccio che vuole coniugare psicologia e materiale artistico, in un possibile tentativo di lettura delle diverse espressioni dell’esistenza, creative o psicopatologiche che siano.
Daniela Merigliano, medico psichiatra e psicoterapeuta, si è formata e ha collaborato con Vittorio Guidano, ed è cofondatrice del Laboratorio di Psicologia Cognitiva Postrazionalista di Roma. Didatta SITCC, già docente presso l’Università degli Studi di Siena, si occupa di clinica, ricerca e formazione a Roma e presso diverse scuole di specializzazione in psicoterapia in Italia dove svolge la sua docenza. Si è interessata in modo specifico dei rapporti tra cinema e psicopatologia e dell’utilizzo dei sogni in psicoterapia. 


 

 

   

 

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